Che cos'è il crowdfunding immobiliare? (Parte 1)

07/10/2021 - Eva Serio

Il termine crowdfunding si riferisce a una forma di finanziamento identificabile come una specie di colletta virtuale. Chiunque (un privato o un’azienda) può partecipare all’investimento.

 

Di recente questa realtà è giunta in Italia e si è diffusa mediante specifiche piattaforme che propongono progetti di crowdfunding ai quali è possibile prendere parte attivamente come investitori.

 

In Italia questo fenomeno non è ancora così diffuso come in Germania o nel Regno Unito, dove nel 2017 i valori di investimento hanno superato i 200 milioni di euro.

 

Nel nostro paese l'ammontare di investimenti in questo settore si aggira intorno ai 13 milioni di euro nel 2017, mentre nel 2020 si è arrivati a 65 milioni di euro raccolti. (Per saperne di più consulta l'articolo dedicato: Tutto sulla tassazione del crowdfunding immobiliare)

 

Nonostante ciò, l’Italia è stata tra le prime nazioni europee a creare e adottare una legislazione specifica in materia di crowdfunding, in collaborazione con la CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa).

 

Esistono 4 modelli di crowdfunding, ma ci soffermeremo solo su due di essi che sono anche i più conosciuti: l’equity crowdfunding e il lending crowdfunding.

 

Le differenze principali tra le due tipologie di finanziamento consistono nelle modalità di utilizzo del capitale investito, nella sua gestione e nel tipo di pubblico di riferimento.

 

La prossima settimana scopriremo che cosa si intende per "equity crowdfunding"... resta sintonizzato!