Perché Elon Musk ha acquistato Twitter?

27/04/2022 - Eva Serio

86,5 milioni di follower e un patrimonio stimato di 264,6 miliardi di dollari.

 

Questi alcuni numeri di Elon Mask, patron di Tesla e Space X, il quale è riuscito a comprare la piattaforma social Twitter per 44 miliardi di dollari.

 

 

Sul suo profilo Twitter egli ha fissato un post che afferma:

Per "libera espressione" intendo semplicemente ciò che combacia con la legge. Sono contro la censura che va ben oltre la legge.

Se le persone vogliono meno libertà di espressione, chiederanno al governo di approvare leggi che producano quell'effetto.

Comunque, andare al di là della legge è contrario alla volontà delle persone.

 

Elon Mush Twitter

 

Secondo alcuni, infatti, l'imprenditore statunitense ha intrapreso questo investimento poiché vuole essere più influente nel dibattito pubblico e salvaguardare il "free speech" sul web.

Strano abbia scelto proprio Twitter. Alcune stime dimostrano che in realtà sulla piattaforma sono attivi meno della metà degli account. Nel 2021 391 milioni di account non hanno alcun seguace e 48 milioni di utenti sono in realtà dei robot.

Anche perché, a differenza di Facebook, Instagram e TikTok, non fa affidamento sulla pubblicità.

Tra l’altro, se si dà uno sguardo al valore in borsa, si scopre che era quotato poco più di 40 miliardi di dollari.

 

Storia del logo di Twitter

Per questo motivo in molti pensano che Musk in realtà voglia influenzare l’opinione pubblica attraverso il dibattito. Basti pensare alle sue esternazioni a dir poco fuori dal coro come quella sul servizio streaming Netflix da lui ritenuto “inguardabile”.

Ma c’è da dire che Twitter, per quanto conti quasi 300 milioni di utenti,  è una delle piattaforme social più influenti sia sul dibattito politico che finanziario.

Se l’operazione di acquisto andrà a buon fine, Elon Musk toglierà la piattaforma dalle quotazioni in borsa, ciò significa che gli azionisti non potranno più controllarlo, seppure puntavano sempre ad evitare la diffusione di fake news e bufale per mantenere alta la reputazione del social.

E non certo perché campioni di etica o grandi fautori della libertà di espressione. Solo per non perdere il proprio capitale investito, ovviamente.

 

Nel frattempo Twitter ha vietato a Elon Musk, scrivere nulla che riguardi l'accordo di acquisizione, soprattutto se i cinguettii in questione sono denigratori della società o di suoi componenti.

 

Non ci resta che aspettare l’esito della trattativa... E qualcosa ci dice che ne vedremo delle belle!