Proroga Superbonus 110% a chi spetta?

24/11/2021 - Eva Serio

Il Disegno di Legge (DDL) di bilancio 2022 è approdato in Senato con alcuni cambiamenti rispetto al testo iniziale presentato dal Governo.

Seguirà la discussione riguardante contenuto e la presentazione degli emendamenti.

Ciò che, a quanto pare,  non è cambiato rispetto al testo iniziale sono le disposizioni riguardanti la proroga del Superbonus.

Attualmente, il Superbonus 110% spetta:

1.Quando vengono effettuati interventi nella parti condominiali in comune, anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022;

2. In caso di lavori su parti comuni di edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari con unico proprietario o in comproprietà. La proroga al 31 dicembre 2022 si applica solo se sono stati effettuati il 60% dei lavori rispetto all'intervento complessivo entro il 30 giugno 2022;

3. Se i lavori vengono effettuati in edifici unifamiliari fino al 30 giugno 2022.

 

Secondo il testo del DDL di bilancio 2022, il superbonus è prorogato sulla base delle seguenti previsioni:

1. Per gli interventi effettuati da persone fisiche per i quali risulta effettuata entro il 30 settembre 2021 la CILA (Comunicazione di inizio Lavori). Anche per quelli che comportano la demolizione e la ricostruzione di edifici devono risultare avviate le formalità amministrative per acquisire il titolo abitativo. Il Superbonus 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

2. Sempre riguardo le persone fisiche, gli interventi effettuati nelle abitazioni principali che hanno un valore ISEE minore o uguale a 25.000€ annui. La detrazione del bonus spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Ciò significa che, per edifici o villette unifamiliari, solo le spese sono agevolate se sostenute fino al 30 giugno 2022 e fino al 31 dicembre 2022 solo se si rispettano uno dei due requisiti elencati.

Se si opta per lo sconto in fattura, vale la data di emissione del documento.

Se gli interventi vengono effettuati da condomini e persone fisiche (in quest'ultimo caso gli edifici devono essere composti da 2 a 4 unità immobiliari accatastate singolarmente, anche se posseduti da una sola persona o in comproprietà), la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025.

In che modo?

110% per quelle sostenute il 31 dicembre 2023 del 70% per quelle sostenute nel 2024 e 65% se entro il 2025.

Ulteriori disposizioni, ricordiamo, sono previste per gli IACP e le cooperative.